fxdemo
FinanzaeDiritto sui social network
22 Aprile 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




America Latina in crescita nel 2019

29 Gennaio 2019 - Autore: Redazione


 

Il 2019 sarà l'anno della crescita economica per l'America  Latina, lo spiega  Anjeza Kadilli, Economist di Pictet Asset Management. Brasile, Colombia e Perù  sono i mercati  più promettenti in termini di accelerazione della crescita, ha spiegato l'analista di Pictet.
In un contesto complicato per i mercati  emergenti, l'America Latina è l'unica regione che dovrebbe andare meglio rispetto  al 2018.
L'analista sostiene che il tasso  di crescita del Pil latino-americano nel 2019  (2,6%) dovrebbe sovraperformare quello della  regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) 2,0%, per la prima volta dal 2013. La crescita prevista per il subcontinente, continua Anjeza Kadilli, dipenderà dalle sue materie prime. Essendo paesi esportatori, tenderanno a beneficiare della svalutazione della valuta locale. Questa è una delle ragioni per cui Pictet ha sovrappesato al 7% le materie prime nel portafoglio di obbligazioni societarie dei mercati emergenti.
Un altro settore interessante nell'America Latina è quello della cellulosa e della carta, soprattutto in Cile e Brasile, in base ai fondamentali di prezzo relativamente robusti. Tuttavia, prosegue la money manager, per questi Paesi si profila un rischio rappresentato dalla  loro crescente dipendenza dalla Cina per le esportazioni,soprattutto nell'attuale contesto di tensioni commerciali globali. La Cina, infatti,è il principale  partner commerciale per Brasile, Cile e Perù. Sempre secondo l'analisi di Pictet,la Cina ha esteso la sua influenza a livello globale e ha aumentato le importazioni di materie prime come metalli, o cereali,nel caso del Brasile, per soddisfare la domanda interna. Ciò ha
consentito ai Paesi dell'America Latina di diversificare i propri partner commerciali, diventando meno legati ai Paesi limitrofi. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno importato meno petrolio,avendo aumentato la produzione interna, e ciò ha avuto un impatto  soprattutto sulle esportazioni colombiane. Per i Paesi dell'America Latina le esportazioni verso la Cina sono in crescita dal 2000. Nello stesso periodo, le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno subito un rallentamento, soprattutto per quanto riguarda la Colombia.
Brasile, Colombia e Perù  sono i mercati  più promettenti in termini di accelerazione della crescita, prosegue l'analista di Pictet. Il Cile non ripeterà la performance del 2018, ma la sua crescita è destinata a rimanere robusta nel 2019.
A confermare la tesi di Pictet è il nuovo periodo di stabilità politica che si è registrato dopo le elezioni svolte tra  il 2016 e il 2018.
Le elezioni  hanno portato alla formazione di governi più conservativi, desiderosi di riformare il settore pubblico e stimolare l'economia attraverso politiche di lungo termine. La Colombia, ad esempio, ha ridotto l'imposizione fiscale per le aziende. In Cile, sono state introdotte nuove leggi per accelerare il processo di creazione di nuove aziende. In Brasile, una delle priorità del presidente Jair Bolsonaro è quella di ridurre la spesa pubblica, ha concluso l'analista di Pictet.

 

 




            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento













Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades