cfsrating 2018
FinanzaeDiritto sui social network
17 Ottobre 2018  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




"ELEVARE LO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE A LEGGE DI RANGO COSTITUZIONALE"

19 Giugno 2014 - Autore: Redazione


Roma, 16 giugno 2014 – “E’ necessario elevare lo Statuto dei diritti del contribuente a legge di rango costituzionale”. Lo ha dichiarato in una nota Riccardo Alemanno, Vice Presidente Vicario di CONFASSOCIAZIONI.
“La necessità di elevare a rango costituzionale la Legge 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente) è stata segnalata - ha dichiarato Alemanno - a vari membri del Governo e del Parlamento tra cui il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, i Presidenti di Camera e Senato, i Presidenti delle Commissioni parlamentari Affari costituzionali e Finanze.
“La 212/2000, salutata con grande favore alla sua promulgazione, è stata in varie occasioni non considerata ed i suoi principi derogati con buona pace dei diritti dei contribuenti italiani. In questo momento storico, di grande importanza per il Paese, in cui si affrontano profonde riforme, dalla Pubblica Amministrazione al Sistema Fiscale, lo Statuto dei diritti del contribuente non può rimanere solo una enunciazione di principi, ma deve essere un fermo ed imprescindibile punto di riferimento per il legislatore nell’interesse e nel rispetto dei contribuenti, degli operatori del settore tributario e della certezza normativa di cui il Paese ha necessità”.

“Dobbiamo dirlo in maniera inequivocabile: i diritti del contribuente devono essere imprescindibili e non derogabili. Ad esempio, molte delle complicazioni  derivanti dalla retroattività delle norme tributarie sarebbero superate se  il divieto di retroattività, indicato nello Statuto del contribuente, non fosse puntualmente derogato. Mi auguro  - ha continuato Riccardo Alemanno che è anche Presidente dell’INT, Istituto Nazionale Tributaristi - che questo nostro appello sia fatto proprio da molte altre organizzazioni di rappresentanza di professionisti, ma anche da quelle delle imprese e dei consumatori, nonché dai media, perché questa è una richiesta di equità e di giustizia di tutti e per tutti e nell'interesse dell'intero Paese”.
“E’ per questo che abbiamo aperto la petizione on-line al link http://firmiamo.it/no-alla-derogabilita-dello-statuto-del-contribuente e stiamo usando tutti i social network per promuovere questa iniziativa.
“Un’iniziativa dell’Istituto Nazionale Tributaristi  che CONFASSOCIAZIONI ha fatto propria e che speriamo - ha concluso Alemanno - di diffondere in modo virale in tutte le organizzazioni della Confederazione. Ne parleremo anche nella grande Conferenza Nazionale “Il futuro possibile: andare insieme oltre la crisi - Scenari 2014-2015” (http://www.confassociazioni.eu) che vedrà CONFASSOCIAZIONI il 9 luglio prossimo sul palcoscenico del Tempio di Adriano a Roma insieme a molti importanti protagonisti dell’’economia, della finanza, della politica, del Governo e della società. Un futuro possibile ma soprattutto un futuro che potrebbe essere migliore anche per tutti i contribuenti”.

 




            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento







cfsrating



Powered by Share Trading
Everlasting